Cosa vedere e fare a Big Island

Cosa vedere e fare a Big Island

Big Island si trova a sud ovest dell’arcipelago ed è grande più di 10.400 chilometri, cioè quasi il doppio di tutte le altre isole hawaiane messe insieme.

Anche per questo motivo nella grande isola c’è tanto da vedere!

Come arrivare

A Big Island si arriva in aereo, atterrando in uno dei suoi aeroporti internazionali: quello di Hilo, Hilo International Airport, a est, oppure quello di Kailua, Ellison Onizuka Kona International Airport at Keahole, a ovest.

Perché è chiamata così

Big Island viene chiamata soprattutto così – piuttosto che Isola di Hawaii – per evitare di confonderla con lo Stato hawaiano nel suo complesso.

Nel tempo, infatti, tanti sono stati gli equivoci legati a questa “omonimia”.

Il fatto che uno Stato e una sua parte abbiano lo stesso nome è in effetti una stranezza, che trova però spiegazione nei fatti storici.

L’isola venne chiamata Hawaii, ben prima che all’intero arcipelago fosse assegnato il medesimo nome.

Infatti ogni isola ricevette il suo nome – Oahu, Maui, Hawaii ecc. – in modo indipendente dai primi abitanti delle Hawaii, e ciascuna aveva un suo governatore.

Quando nel 1778 capitano James Cook della marina inglese raggiunse l’arcipelago e ne esplorò le principali isole, le battezzò “Isole Sandwich” (nome oggi caduto abbondantemente in disuso), in onore del suo armatore Lord Sandwich.

Solo successivamente lo stato fu unificato e chiamato Regno delle Hawaii, ad opera del primo sovrano Kamehameha il Grande, che regnò dal 1795 al 1819 e decise di dare alle Hawaii lo stesso nome della sua isola!

Era infatti nato a Kohala, località a nord ovest di Big Island.

Di certo il sovrano hawaiano non immaginò che la sua decisione avrebbe creato ai posteri una certa confusione (e se lo immaginò, non ritornò comunque sui suoi passi).

Clima di Big Island

Clima Big Island

Il clima tropicale di tutte le isole Hawaii è caratterizzato da differenze notevoli anche in zone geograficamente molto vicine.

In particolare, sono le caratteristiche dei rilievi montuosi ad avere un forte impatto sul clima: più le cime sono elevate, più sono significativi i valori estremi. Questo spiega perché Big Island, con le sue vette che superano i 4000 metri (il Mauna Loa e il Mauna Kea), presenta una forte variabilità climatica.

Nell’isola, luoghi soleggiati possono trovarsi molto vicini a zone di intensa piovosità.

La parte più umida è la zona di Hilo, ad est, soprattutto tra novembre e marzo, che sono i mesi più piovosi nell’isola. Grazie alle piogge, la vegetazione è così lussureggiante che potremmo definirla felice!

Le aree più secche sono invece quelle di Waikoloa, tra Waimea e Kona, le pendici e le cime a ovest dei vulcani Mauna Loa e Mauna Kea, e la punta più a sud della Big Island.

Quanti giorni stare a Big Island

Big Island, come suggerisce il suo stesso nome, è grande!

Ecco perché gli spostamenti per raggiungere tutte le sue bellezze – vulcani, cascate, natura – possono richiedere alcune ore.

Per visitare l’isola in modo soddisfacente, senza rimpianti per ciò che non si è riusciti a vedere, bisognerebbe programmare come minimo quattro pernottamenti.

Dormire per due giorni in un lato dell’isola, e due nell’altro, può essere una scelta strategica per disporre basi comode dalle quali partire per raggiungere le attrazioni presenti nelle diverse parti dell’isola.

Molti turisti effettuano soltanto una toccata e fuga a Big Island, optando solitamente per escursioni di una giornata da Oahu per visitare il famoso Parco nazionale dei Vulcani.

Non si può certo dire che questo sia il modo migliore per conoscere l’isola, ma in mancanza di tempo è comunque un buon compromesso per assaporare il carattere di Big Island (e programmare, magari, un successivo viaggio con pernottamento nell’isola).

Perché visitarla

Big Island, l’isola geologicamente più giovane dell’arcipelago, è considerata eccezionale dal punto di vista naturalistico.

Inoltre è meno battuta dal turismo rispetto a Oahu e Maui (l’isola di Kauai, però, è ancora meno turistica della Big Island) e ruba il cuore soprattutto ai viaggiatori più avventurosi.

Estesa  e variegata, vanta scenari magnifici: potrete vedere acque trasparenti, spiagge bianche, nere e verdi, coralli, pesci, tartarughe marine, delfini, balene, cime innevate, cascate, rocce laviche, foreste pluviali tropicali, tantissimi tipi di orchidee e cittadine molto caratteristiche.

Le altre isole non possono rivaleggiare con l’attività vulcanica di Big Island. Kilauea è il suo vulcano attivo che sbuffa quasi quotidianamente e che ogni anno fa crescere l’isola per via delle sue eruzioni ininterrotte. Incredibile, ma vero!

Un’altra unicità della Big Island è il caffè Kona. Nell’omonimo distretto viene infatti prodotto uno dei migliori caffè del mondo. Ottimo da gustare in loco, magari partecipando ad un tour in un’azienda di lavorazione.

Visitare Big Island con i bambini

La vita di mare con i bambini a Big Island è divertente.

A Kona, per esempio, la spiaggia Kamakahonu è così sicura e adatta ai più piccoli da essere chiamata anche “Kids Beach”; Hapuna Beach State Park a Waimea è un luogo sicuro per i bambini in quasi tutte le stagioni (evitate l’inverno, durante il quale le acque sono agitate).

Le acque tranquille di Kahaluu Beach Park, a Kahaluu, sono ideali per gli appassionati di snorkeling in miniatura.

Le spiagge della parte est invece non sono consigliate; soltanto Onekahakaha Beach Park è controllata e dotata delle giuste caratteristiche per i bambini (fondale basso e una fila di pietre che crea una divisione dalle acque aperte).

Oltre al mare, Big Island è perfetta per i piccoli esploratori.

Potranno attraversare campi di lava e vedere la lava fusa all’Hawaii Volcanoes National Park, ammirare cascate e giardini botanici.

Ancora più avvincenti saranno gli incontri con le creature oceaniche; per esempio, all’Ocean Rider Seahorse Farm di Kona i bambini potranno nutrire i cavallucci marini e far avvolgere la loro coda intorno alle dita, oppure potranno conoscere da vicino gli abitanti della barriera corallina con un’escursione in un sottomarino di Atlantis Submarines Kona.

Potranno poi osservare le stelle all’osservatorio Onizuka Center for International Astronomy (più semplicemente, Visitor Information Station – VIS) a Mauna Kea, considerato il più bello del mondo, e anche la tipica festa hawaiana, Luau, li divertirà.

Cosa vedere e fare

Parco nazionale Vulcani delle Hawaii

Parco Nazionale dei Vulcani

Questo parco è una delle principali attrazioni dell’isola, che riporta i suoi visitatori ai primordi del pianeta terra!

Inaugurato nel 1916, copre più di 1.300 chilometri quadrati, e ospita due vulcani in attività:

Mauna Loa, con un’altezza di quasi 4.200 metri sul livello del mare, per volume è il più grande vulcano attivo della terra.

Kīlauea, alto meno di un terzo del precedente (“soli” 1.247 metri), è uno dei vulcani più attivi del mondo.

Percorrere i sentieri del parco significa immergersi in paesaggi selvaggi e variegati: foreste pluviali, campi di lava, crateri, aride praterie, boschi pietrificati, panorami modellati dalle colate.

E, se non bastasse, nel parco vedrete anche una flora e una fauna rarissime e sbuffi di vapore.

Prima di esplorare il parco, a piedi, in bici, in auto, conviene fare una sosta nel Visitor Center, dove dei ranger vi aiuteranno ad organizzare la vostra giornata, fornendovi delle mappe, indicandovi i migliori percorsi (in base al tempo a vostra disposizione).

Probabilmente vi racconteranno anche dei curiosi particolari, come la presenza dei “black pig” (maiali neri) che danneggiano l’ecosistema.

I biglietti hanno una validità di sette giorni, dato che per visitare l’intero parco sono necessarie diverse giornate.

I veicoli pagano $25 (circa €20 ); le persone a piedi o in bicicletta $12 (circa €10 ); le moto $20 (circa €16 ).

Le tariffe sono riepilogate in questa pagina del sito ufficiale del parco.

Kailua

st michael the archangel kailua kona
Chiesa St Michael The Archangel

La costa ovest di Big Island è chiamata “Kona Side” e la soleggiata Kailua, comunemente chiamata anche Kailua-Kona, è il suo centro principale. Servita da un aeroporto distante meno di 12 chilometri, è anche un porto crocieristico e una delle località più turistiche di tutta l’isola.

Non a caso Kailua è un luogo piacevolissimo in cui soggiornare, e anche anticamente era considerata una località ideale nel quale vivere, per le sue perfette condizioni climatiche.

Tante attrazioni sono concentrate nel centro cittadino (downtown).

Edifici variopinti che ospitano negozi, ristoranti, siti storici, come Hulihee Palace, dove i monarchi hawaiani trascorrevano le vacanze, e che oggi è un museo. Inoltre, tre chiese: Saint Michael the Archangel Church del 1850, Mokuaikaua church che è la più antica chiesa cristiana di tutte le Hawaii, costruita nel 1837 e la piccola Saint Peter by the Sea, bianca e blu e irresistibile da fotografare.

Poco lontano dal centro, palme dondolanti e piccole spiagge dalle quali ammirare tramonti mozzafiato. Cosa volere di più?

Verso sud, la spiaggia bicolore di Kahaluu Beach Park,  bianca e  nera, è eccellente per osservare, con maschera e boccaglio, pesci tropicali e talvolta tartarughe.

La zona di Kailua vanta inoltre un’ottima organizzazione per quanto riguarda le attività legate al mare: tanti i tour che propongono immersioni, battute di pesca, sessioni di snorkeling, osservazione di delfini e balene, nuoto accanto ai delfini e osservazione notturna delle mante.

La cittadina è anche sede dei Campionati mondiali di Ironman, del Kona Coffee Festival e dell’Hawaiian International Billfish Tournament.

Hilo

Rainbow Falls
Rainbow Falls

Hilo si trova a ovest, nella baia che porta il suo nome, ed è il più importante centro abitato di Big Island, servito dall’omonimo aeroporto distante poco più di tre chilometri.

Questa piovosa località è una delle città degli USA dove si registrano le maggiori precipitazioni: avere con sé l’ombrello è d’obbligo.

Oltre a ciò, Hilo offre un allettante mix di natura, tradizione e modernità: spiagge candide, foreste rigogliose, animali esotici, un mare cristallino, palazzi moderni (ma anche del periodo delle piantagioni), un’atmosfera metropolitana e una importante università.

Hilo è un luogo particolare, e anche il fatto che la città sia abitata da persone di tante diverse etnie, crea un’insolita mescolanza.

Le atmosfere più autentiche si colgono lungo i moli al mattino, quando il vociare dei pescatori preannuncia l’asta del pesce.

Botteghe degli artigiani, erboristerie che vendono il caffè di Kona e le noci Macadamia, conservano il gusto del passato, e coesistono con negozi dei brand più conosciuti, gallerie d’arte, musei (come il Lyman Museum e il Pacific Tsnuami Museum), e il con centro astronomico interattivo Imiloa Astronomy Center.

I giardini Liliuokalani Gardens vi porteranno in un contesto giapponese, essendo dedicati ai primi immigrati nipponici che arrivavano qui per lavorare la canna da zucchero.

Dietro l’abitato di Hilo si trovano delle meraviglie naturali, tra le quali spiccano, le famose e imponenti cascate: Rainbow Falls, Peepee Falls e le grandi Akaka Falls.

Da non perdere, il mercato all’aperto Hilo Farmers Market con le sue bancarelle multicolore.

Waipio Valley

Waipio Valley

Nel lato nord-orientale dell’isola, lungo la costa di Hamakua, la valle Waipio si sviluppa per circa 10 chilometri. Incassata tra elevati dirupi, è famosa per le sue bellezze naturali.

Alberi del pane, aranci, tigli, corsi d’acqua e cascate si susseguono.

Le più famose cascate delle Hawaii si trovano proprio qui: sono le Hiilawe Falls, che con i loro salti d’acqua superano i 400 metri.

Nella valle si trova anche una famosa spiaggia di sabbia nera, che viene spesso utilizzata come set cinematografico, e cavalli selvaggi liberi e felici.

Waipio Valley per il popolo hawaiano è  anche un luogo di importanza storica, ricco di significati mistici.

Spesso definita la “Valle dei Re” perché un tempo era la dimora di sovrani delle Hawaii, conserva antiche sepolture di re ai lati delle scogliere che si trovano sui due lati della valle. Pare che il loro potere divino eviti qualunque disgrazia a chi vive nella valle, e tante antiche storie hawaiane sono ambientate nella valle.

La strada è particolarmente ripida, con una pendenza del 25%. Occorrono veicoli con quattro ruote motrici oppure avvincenti alternative, come andare a cavallo (esperienza favolosa) o con i carri trainati da muli.

Pu’uhonua o Honaunau National Historical Park

Pu’uhonua o Honaunau National Historical Park

Il Parco Storico Nazionale di Pu’uhonua o Honaunau si trova a Ovest, presso Honaunau, e narra la storia dei popoli hawaiani del passato, tramite la ricostruzione di un antico villaggio hawaiano.

Un percorso guidato vi mostrerà le tipiche case e il tempio con le statue in legno. Anche se si tratta di un sito ricostruito, nel parco aleggia uno spirito di pace e perdono.

Nel parco ci sono anche palme, una piccola spiaggia con  tartarughe marine che  si riposano o mangiano, e tanti pesci variopinti.

Non si può fare snorkeling dentro il parco, ma basta uscire a piedi e si raggiunge una scogliera vulcanica perfetta come luogo per immergersi con maschera e boccaglio per ammirare fondali coloratissimi.

Quando visitare il parco? La mattina presto oppure nel tardo pomeriggio per soffrire meno il caldo.

L’ingresso costa $5 (circa €4 ), per ogni veicolo privato, per 7 giorni e $3 (circa €2.50 ) per ogni pedone o ciclista, sempre per 7 giorni.

Kaunaoa Beach

Kaunaoa Beach

Considerata una delle più belle spiagge di sabbia bianca delle Hawaii, Kaunaoa Beach è nota anche come Mauna Kea, dato che si affaccia sul Mauna Kea Beach Hotel.

Questa magnifica spiaggia a nord ovest di Big Island, abbellita da palme, è una delle più frequentate dell’isola e si estende per quasi mezzo chilometro.

Ha la forma di mezzaluna, e grazie alla sua barriera naturale di roccia è perfetta per il nuoto, lo snorkeling e il bodyboarding. Nei mesi invernali, però, le onde diventano molto alte e la spiaggia può diventare pericolosa.

La spiaggia è ad accesso pubblico, ma il parcheggio appartiene all’Hotel, che dispone di un parcheggio per i visitatori che non soggiornano nell’hotel. I posti sono limitati e si riempiono rapidamente: consigliabile arrivare prima delle 8.30 del mattino, per assicurarsene uno.

Kealakekua Bay

Kealakekua Bay

A meno di 12 chilometri a sud di Kona, Kealakekua Bay offre acque favolose e un clima perfetto.

Questa baia è il top per lo snorkeling, le immersioni e le traversate in kayak. Richiama tante (forse troppe) persone, che spesso arrivano in barca in questo angolo di paradiso.

Creature marine à gogo (delfini inclusi) in una barriera corallina che – attenzione – è fragile nella zona a nord della baia, nelle vicinanze del monumento che commemora  la morte di James Cook.

Infatti, l’esploratore perse la vita proprio in quel punto, il 14 febbraio 1779.

A ricordarlo, una stele bianca.

Osservazione astronomica dal Mauna Kea

Osservatorio Mauna Kea

Il vulcano Mauna Kea, che è anche una delle montagne più alte degli Stati Uniti, ospita ad un’altezza tra i 4.100 e i 4.200 metri l’Osservatorio di Mauna Kea, in un’area di due chilometri quadrati che prende il nome di “Distretto astronomico” (“Astronomical Precinct”).

I numerosi telescopi – alcuni dei quali grandissimi – sono indipendenti tra loro e danno vita ad un paesaggio da film di fantascienza. L’osservatorio è considerato il miglior sito dell’emisfero nord della Terra per l’osservazione astronomica. Merito della sua posizione isolata, dell’altitudine e dell’inquinamento luminoso e atmosferico pressoché nulli.

La gestione del sito è a cura dell’Università delle Hawaii, che affitta l’area a numerose organizzazioni internazionali.

Che voi vogliate arrivare in vetta per vedere le stelle, oppure restare più in basso ma vederle comunque, recatevi alla Visitor Information Station (VIS), aperta ben 365 giorni all’anno, dalle 12.00 alle 22.00.

La VIS è infatti un punto di informazione, di osservazione tramite telescopi, e di ristoro. Guide e ranger sono a disposizione per fornire informazioni e rispondere alle domande dei visitatori.

Oltre a pannelli informativi, display interattivi, telescopi, e uno store con libri di astronomia e cultura hawaiana, alle VIS potete trovare cibo, bevande (e anche un forno a microonde a disposizione, per i tanti che si portano la cena aspettando che arrivino le stelle!).

Per i visitatori diurni è a disposizione un telescopio solare per vedere il sole.

Tanti turisti non arrivano in cima, ma si fermano alla VIS,  dove tra l’altro le temperature sono ben più alte rispetto alla vetta del monte.

Gli altri invece proseguono per arrivare sul tetto del mondo!

È necessario disporre di una macchina a trazione integrale, affrontare una salita ripida e impegnativa (bisogna anche abituarsi all’altitudine, e coprirsi adeguatamente per non soffrire il freddo).

Giunti in cima, si potrà distinguere tutta l’isola, la vista dell’oceano sarà meravigliosa e la terra rossastra ricorderà Marte.

Di solito si cerca di arrivare in tempo per contemplare il tramonto, poi si aspetta che scenda l’oscurità e che si vedano le stelle. E come si vedono! Tantissime, brillanti e  incredibilmente nitide.

In alto non si possono usare i grandi telescopi; gli osservatori, infatti, sono strutture di ricerca private e non sono aperti al pubblico nelle ore notturne.

Akaka Falls State Park

Akaka Falls

Le cascate Akaka si trovano a meno di 20 chilometri da Hilo, all’interno del parco naturale Akaka Falls State Park, dominato da una vegetazione lussureggiante, di grandissimo impatto.

Felci, enormi piante tropicali, arcobaleni e, come piacevole contorno, un canto di uccelli fortissimo!

La cascata ha un salto notevole ma una portata d’acqua contenuta – in confronto ad altre cascate hawaiane – e il punto di osservazione per ammirare questa affascinante signora fatta d’acqua non è così vicino come si potrebbe desiderare.

Per raggiungere la cascata a piedi, c’è un sentiero pavimentato, e le mountain bike non sono ammesse.

L’accesso costa $ 5,00 per auto o $ 1 a persona per i pedoni.

La zona è molto piovosa: una leggera pioggia potrà rendere la passeggiata ancora più suggestiva, mentre sconsigliamo di avventurarsi sotto la pioggia battente.

Punalu’u Beach

Punalu'u Beach

La spiaggia di Punalu’u Beach (chiamata anche Black Sand Beach) si trova tra Phala e Naalehu.

Particolarità della spiaggia, la sua sabbia nera, dono della lava vulcanica, che contrasta con il cielo azzurro e il verde della vegetazione. Le palme da cocco sono una preziosa fonte di ombra, nei momenti in cui la sabbia nera diventa troppo calda!

Si possono praticare surf, immersioni e snorkeling, mentre non è il luogo ideale per il nuoto. Infatti, spesso ci sono delle correnti troppo forti.

Questa spiaggia piace anche al falco pellegrino e alle tartarughe verdi. Queste ultime, di frequente stazionano sulla sabbia nera, in piccole pozze vicino al bagnasciuga. Ricordate che queste creature non si possono toccare!

Trovare parcheggio è semplice. Inoltre, la spiaggia è provvista di un’area picnic, servizi igienici e una doccia all’aperto.

Le migliori spiagge

Migliori Spiagge Big Island

L’isola è “Big” anche per le sue spiagge.

A ovest, la Kahaluu Beach Park sfoggia la sua sabbia bianca e nera e rocce laviche (il vostro snorkeling sarà indimenticabile, tra pesci tropicali e – con un po’ di fortuna – tartarughe). Questa spiaggia è consigliata anche alle famiglie con bambini.

La tranquilla Maniniowali Beach si trova nella baia di Kua, presso Kona. Soprannominata “i Caraibi delle Hawaii” (appellativo che ne svela la bellezza), ha un litorale a mezzaluna, sabbia bianchissima e mare trasparente.

Quando l’acqua è calma, nuotare è fantastico. Idem per lo snorkeling: i pesci tropicali che guizzano tra i coralli sono – come sempre – muti, ma se potessero parlare domanderebbero, orgogliosi: “Avete mai visto colori più belli dei nostri?”.

Una spiaggia altrettanto pacifica, come la vicina Maniniowali è Makalawena Beach, con sabbia sottile come il talco e acque limpidissime. Solitamente è poco affollata perché raggiungibile con più fatica: si deve camminare per circa 20 minuti in un sentiero di lava.

Hapuna Beach, a nord di Kona, ha un lungo tratto di morbida sabbia, che porta ad acque limpide e invitanti. Un particolare che la rende ancora più suggestiva e la fa amare è la vegetazione rigogliosa e ampia che le fa da cornice.

La spiaggia di Mauna Kea (Kaunaoa Beach), che abbiamo già annoverato nell’elenco delle cose da vedere a Big Island, si trova nella parte nord occidentale dell’isola ed è uno dei lidi più visitati. Ha la fama di essere in assoluto una delle spiagge più belle dell’arcipelago.

Un’altra spiaggia inclusa con ogni merito tra le cose da vedere a Big Island è Kealakekua Bay, vicino a Kona, regno incantato per lo snorkeling, luogo di grande interesse naturalistico (soprattutto per la fauna marina) ma anche storico; qui è presente il monumento dedicato a James Cook, che trovò qui la morte.

E nell’elenco dei luoghi irrinunciabili di Big Island non poteva mancare Punalu’u Beach (o Black Sand Beach), situata sulla costa sud-orientale di Kau, la cui sabbia è completamente nera.

Situata nella parte meridionale della baia di Kawaihae, la Waialea Bay si trova a nord ovest dell’isola e, se pur raggiungibile con difficoltà, è molto amata, soprattutto dai surfisti in inverno, e in estate per il suo aspetto incontaminato. Vanta una fauna marina molto particolare.

Nel punto più a sud dell’isola, vicino a South Point, c’è Papakolea, una delle pochissime spiagge di sabbia verde del mondo. Si può raggiungere con una 4×4 o con un’escursione. Dal parcheggio è necessario fare una camminata di circa tre chilometri, ma lo spettacolo ripagherà la fatica. La sabbia è sottile e di un verde brillante, ma bisogna fare attenzione alle correnti.

Le migliori spiagge di Big IslandScoprile subito

Dove mangiare

Dove mangiare a Big Island

Quali sono le pietanze più consumate a Big Island?

Il Poke, pesce crudo marinato, il Poi, tipico budino, l’insalata Lomi Lomi Salmon, con pomodoro e salmone, Laulau, un piatto di pesce e carne di maiale (insieme!), Kalua Pig, maiale cotto in un forno sotterraneo, Huli Huli Chicken, pollo arrostito su una griglia girevole.

C’è poi, naturalmente, il tipico Loco Moco delle Hawaii, hamburger con uovo fritto, riso bianco e salsa gravy, e pare che abbia ricevuto il suo nome nella Big Island, a Hilo, presso il Cafè 100. Da provare!

Ecco qualche suggerimento su dove mangiare a Big Island:

Moon & Turtle è un ristorante al centro di Hilo, che offre quotidianamente un menù a base di ingredienti locali stagionali. Qui trovate la cucina hawaiana che piace anche agli hawaiani.

A Waimea, Merriman’s Restaurant è a sua volta amato da hawaiani e non. Ingredienti tipici forniti dagli agricoltori locali, pescatori e allevatori, sono il segreto dei suoi piatti deliziosi.

Sempre a Waimea, l’Hawaiian Style Cafe può essere definito come un punto di ristoro gourmet a un prezzo che le famiglie possono permettersi! Pancake, moco, bistecche, pasta, pesce, opzioni vegetariane (ottima l’insalata con avocado), e tantissime bevande.

A Kailua-Kona, il Kona Brewing Company è noto per le sue birre ma offre anche una buona varietà di piatti: dalle specialità locali alle pizze, ai panini.

Nostalgia di un tocco mediterraneo? Si può trovare da Pueo’s Osteria, che si trova nel Waikoloa Highlands Shopping Center, a Wakioloa. Offre un mix di ingredienti freschi del luogo e… sapori italiani!

Dove dormire a Big Island

dove dormire big island

Nella costa ovest, la zona di Kailua – Kona è la più animata e la preferita dai turisti, che scelgono di alloggiare nelle sue strutture ricettive.

Dall’altra parte della costa, a est, è la piovosa cittadina di Hilo ad essere scelta spesso come luogo di sistemazione, soprattutto perché permette di raggiungere facilmente diverse attrazioni: principalmente l’Hawaii Volcanoes National Park, distante suppergiù mezz’ora di macchina, poi il Centro visitatori Mauna Kea, le cascate e i giardini botanici.

Alternativamente, per la visita al Parco Nazionale dei vulcani, tanti scelgono di alloggiare nell’interno, direttamente a Volcano, anche se qui gli alloggi sono più costosi rispetto a Hilo (inoltre, Volcano è meno servita).

A nord ovest, un’altra zona di Big Island dotata di una buona ricettività turistica (con spesso costose) è quella di Waikoloa.

Un discreto numero di case vacanza e B&B si concentra anche a Pahoa, nella costa est, più a sud di Hilo.

Dove dormire a Big IslandScopri le zone migliori

Shopping a Big Island

Fare Shopping a Big Island

Quali souvenir acquistare a Big Island? La scelta non manca. Tanti sono i manufatti realizzati a mano dagli artigiani locali: trapunte, gioielli, ciotole di legno di koa, camicie in stile “alhoa”. Souvenir gastronomici sono invece il cioccolato, le noci di macadamia, il caffè, le birre prodotte dai micro-birrifici, le marmellate locali.

Nell’isola non ci sono tantissimi grandi centri commerciali (quelli che ci sono, per lo più sono all’aperto), ma non per questo lo shopping sarà meno piacevole e divertente.

A Hilo c’è Prince Kuhio Plaza, centro commerciale al coperto (una rarità!), nel quale si trovano ristoranti, negozi (alcuni vendono surf, e mettono allegria) e un cinema.

Per acquistare bigiotteria particolare, un buon posto è Downtown Hilo.

Sempre a Hilo potete trovare sciarpe di seta, libri, antiquariato, abiti di design di stilisti locali.

Per esempio, un negozio di abbigliamento di un noto designer locale è Sig Zane Designs, che propone capi hawaiani molto colorati, da comprare e continuare a indossare al ritorno a casa per:

– sentirsi ancora in vacanza

– ritrovare il buonumore!

Assolutamente consigliato, Hilo Farmers Market, un mercato all’aperto assortito e caratteristico. L’atmosfera è magnifica: ci si immerge nei profumi della frutta, dei fiori, nei colori delle marmellate, degli oggetti di legno, gioielli e collane di fiori. I mercati hawaiani creano sempre atmosfere festaiole.

A Waikoloa, il centro commerciale Queens’ MarketPlace, ricco di negozi, ristoranti e di momenti gratuiti di intrattenimento, è all’aperto e molto frequentato.

Ancora a Waikoloa, nel Kings’ Shops Waikoloa Resort si trovano ristoranti casual e raffinati, e negozi soprattutto delle grandi marche (occhio ai prezzi!).

The Shops at Lani Mauna, a Waimea, propone abbigliamento, oggetti artistici, gioielli, design per la casa, e offre anche momenti di intrattenimento.

Altri centri commerciali di Waimea, all’aperto, sono Ranch Center, e Parker Square sulla Kawaihae Road, dove si possono trovare, oltre ai negozi di abbigliamento, interessanti manufatti artigianali e creazioni di artisti locali.

Kailua-Kona ha vari mercati, come Coconut Grove Marketplace e Kona Marketplace, oltre al centro commerciale Keauhou. Una via dello shopping è Ali’i Drive, dove troverete manufatti artigianali, caffè, fiori tropicali e – se avete appetito – ristoranti con vista.

Le cittadine più piccole di Big Island hanno un’offerta minore per lo shopping, ma ricordate: spesso, una ricerca difficile può dare soddisfazioni ancora maggiori.

Vita notturna a Big Island

Non pervenuta, o quasi!

Come nel resto delle Hawaii (a parte Waikiki, nell’isola di Oahu), a Big Island non impazza una vera e propria vita notturna, con luci laser e DJ che fanno ballare i vacanzieri per tutta la notte.

Al contrario, è difficile trovare locali che chiudano più tardi delle 22.

Ecco perché ai turisti che amano fare tardi conviene anticipare la cena (a Big Island, ma anche nel resto dell’arcipelago); è l’unico modo per ritagliarsi un “dopo-cena” anticipato.

Chi cerca una certa vivacità a Big Island la potrà trovare a Kona, dove qualche locale chiude più tardi: per esempio Huggo’s on the Rocks termina alle 23.00.

A Hilo segnaliamo invece Hilo Town Tavern, un raro esemplare di locale che rimane aperto fino a notte fonda.

 

Quanto hai trovato utile questo articolo?

1 stella2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (Lascia un voto per prima/o)
Loading...